Archivio mensile:giugno 2012

Testamento biologico ed eutanasia passiva: un diritto costituzionale

La notizia del suicidio assistito di Vittorio Bisso in Svizzera ha riportato questo tema nell’agenda dei media. A novembre dello scorso anno molta eco aveva suscitato la decisione di Lucio Magri di ricorrere al suicidio assistito in Svizzera. Il caso di Vittorio Bisso e di Lucio Magri sono però differenti: mentre il primo era malato di Sla ed inevitabilmente non è possibile guarire o fermare il decorso di questa malattia, il secondo era affetto da una forma depressiva e quindi non era in pericolo di vita. Fonti di stampa riportano che ogni anno circa 1500 Italiani si rivolgono alle cliniche svizzere per richiedere informazioni ma ovviamente questi dati sono tutti da verificarsi. L’Eurispes – nel “Rapporto Italia 2012” – ha raccolto il parere degli Italiani in merito al testamento biologico, l’eutanasia ed il suicidio assistito. Continua a leggere

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Congregazione per la dottrina della fede ed omosessualità: una visione medioevale

Nel 2003, la Congregazione per la dottrina della fede è intervenuta in materia di unioni omosessuali con il documento «Considerazioni circa i progetti di riconoscimento legale delle unioni tra persone omosessuali»: un documento firmato dall’allora Card. Ratzinger quando era Prefetto della Congregazione.
Questo documento – che definisce l’omosessualità come un «fenomeno morale e sociale inquietante» – intende «fornire alcune argomentazioni di carattere razionale» ed «illuminare l’attività degli uomini politici cattolici, per i quali si indicano le linee di condotta coerenti con la coscienza cristiana quando essi sono posti di fronte a progetti di legge concernenti questo problema».
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Bertone intervistato da “Famiglia Cristiana”: diritto alla corrispondenza superiore al diritto di cronaca?

Il settimanale Famiglia Cristiana ha pubblicato un’intervista al card. Tarcisio Bertone – segretario di Stato vaticano – che affronta alcuni dei temi “caldi” per cui la Chiesa è al centro dell’attenzione dei media in questi giorni.
Il card. Bertone – intervistato da Antonio Sciortino – parla di una Chiesa che «promuove un volume immenso di attività caritative, a sfondo socio-assistenziale ed educativo» che però «non passa sui mass media e nell’opinione pubblica» nonostante la Chiesa svolga «un’opera ampiamente riconosciuta dalle popolazioni che ne beneficiano».
Prima di tutto – attenendosi alle stesse parole di Bertone – non si capisce in che modo il segretario di Stato vaticano possa affermare che l’opera della Chiesa sia «ampiamente riconosciuta dalle popolazioni che ne beneficiano» se poco prima afferma che le attività della Chiesa non passano nell’opinione pubblica. Continua a leggere

Uccr: Mosca non si piega alla “lobby” gay. La Corte Europea per i Diritti dell’Uomo ha una diversa opinione.

Il blog dell’associazione Uccr (Unione Cristiani Cattolici Razionali) pubblica un articolo dal titolo “Mosca non si piega alla lobby e vieta il Gay pride”. Il riferimento è alla decisione del comune di Mosca di vietare per la settima volta consecutiva il Gay Pride – ribattezzato nell’articolo come “Fiera del nulla”.

Sebbene secondo l’autore dell’articolo è «legittimo manifestare le proprie idee, ma il fine non giustifica i mezzi», la stessa Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha sentenziato che il provvedimento dell’amministrazione moscovita che vieta i Gay Pride è discriminatorio.

Sempre nell’articolo si riporta la notizia che il Tribunale di Mosca ha confermato la decisione di permettere il rifiuto di richiesta del permesso di svolgere il “Gay Pride” per i prossimi cento anni.

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Zenit: libertà religiosa nella sfera pubblica secondo i cristiani

L’agenzia di informazione Zenit della congregazione dei Legionari di Cristo ha riportato un articolo di padre John Flynn LC dal titolo «I cristiani pagano le conseguenze della loro opposizione alle unioni omosessuali».
Secondo il reverendo «i cristiani trovano sempre più difficoltà a praticare la loro fede nella sfera pubblica, come dimostrano una serie di casi recenti». Il caso a cui si riferisce è avvenuto in New Mexico. I titolari di uno studio fotografico nel 2006 si erano rifiutati di prestare la loro prestazione per un matrimonio omosessuale per le loro “convinzioni morali e religiose”.
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Lettera di Marco Travaglio al Card. Ruini in occasione del family day: una perla del giornalismo

Marco Travaglio scrive a Ruini durante il suo spazio di Posta Prioritaria. Ottime osservazioni sul reale sostegno alla famiglia che dovrebbe dare la Chiesa per essere veramente coerente.