Ennesima “uccretina” cattolica: obesi e calvi discriminati più degli omosessuali

Il blog cristiano-cattolico uccrociato di Uccr (serbatoio di molte stupidaggini cattoliche presenti in rete) offre un interessante articolo dal titolo Il giovane gay ammette: «nessun attacco omofobo, mi sono fatto male da solo»“.

Questi i fatti riportati nell’articolo. Il giovane omosessuale americano Joseph Baken aveva detto di essere stato vittima di un’aggressione a sfondo omosessuale: pochi giorni dopo il giovane ha ammesso di essersi fatto male da solo rendendosi colpevole – per i nostri uccrociati – «di aver perpetrato una truffa».
La truffa in questo caso c’entra come i cavoli a merenda: per il nostro codice penale la truffa avviene quando una persona «con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno».
In questo caso si può parlare al massimo di “falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico” ossia quando un privato «attesta falsamente al pubblico ufficiale, in un atto pubblico, fatti dei quali l’atto è destinato a provare la verità».

Detto ciò, soprende come gli uccrociati stravolgano completamente ogni “criterio di notiziabilità” alla base del giornalismo. Il giornalista infatti – nel suo lavoro di selezione delle notizie – adotterà alcuni criteri secondo un rapporto di importanza dell’evento/vicinanza. Un omicidio avvenuto in Australia – ad esempio – difficilmente troverà l’interesse dei nostri quotidiani mentre se l’omicidio diventa una strage è più facile che i nostri giornali se ne possano occupare.
Per lo stesso motivo una notizia come quella dagli uccrociati difficilmente troverebbe l’interesse dei nostri media ma gli uccrociati – nella loro ideologica crociata – ovviamente hanno l’ardore di trovare ogni notizia che – in un modo o nell’altro – sia utile alla loro battaglia religiosa.

Infatti l’articolista (ovviamente sempre anonimo) scrive: «questo non vuol dire ovviamente che non vi siano atti di discriminazione (sempre da deprecare), ma che occorre sempre essere molto prudenti prima di affermare che essi siano maggiori per le persone di alternativo comportamento sessuale rispetto a quelli verso le persone obese, anoressiche o calve, ad esempio».
Quindi pur ritenendo possibile che ci siano atti di discriminazione verso gli omosessuali si ritiene possibile che gli atti di discriminazione verso le persone obese, anoressiche o calve possano essere maggiori.
Faccio un po’ di fatica a credere che gli obesi ed i calvi possano essere discriminati (magari sarà difficile vedere qualche obeso in Serie A) visto che di persone obese e calve sono presenti nel mondo della politica, dello spettacolo, dell’informazione, etc.
Comunque per elevarci dalle solite uccretinate è utile leggere cosa pensano alcune fonti terze sulla situazione dei diritti umani in Italia.

Ad esempio il Dipartimento di Stato Usa con a capo la senatrice Hillary Rodham Clinton ogni anno pubblica – per ogni paese – una Relazione sulla situazione dei diritti umani.
Per quanto riguarda il nostro Paese, il Dipartimento di Stato Usa afferma «The government generally enforced these prohibitions; however, some societal discrimination continued against women; persons with disabilities; immigrants; Roma; and lesbian, gay, bisexual, and transgender persons».
Il Dipartimento dedica una parte della sua relazione su “Societal Abuses, Discrimination, and Acts of Violence Based on Sexual Orientation and Gender Identity”.
Così si legge nella relazione del Dipartimento di Stato Usa: «The press reported a few cases of violence against gay and lesbian couples during the year. According to a poll of gay men and lesbians conducted by the association Arcigay released on October 13, 5 percent of those interviewed had been fired for their sexual orientation, and 19 percent had been victims of other forms of labor discrimination.
On January 27, police arrested Gianluca Costantino, Stefano Merighi, and Diego Fosco on charges of savagely beating and raping a foreign gay man in Canazei near Trento in April 2010.
On April 11, a Rome court of appeals found the ministries of defense and transport guilty of discrimination for revoking the driver’s license of a gay man, Danilo Giuffrida, in Catania in 2005 and ordered the ministries to pay 20,000 euros (approximately $26,000) as compensation.
On July 27, police arrested two Aversa hospital prison guards after charging them with sexually abusing a transsexual detainee on March 10 (see Persons with Disabilities)».
Insomma il Dipartimento di Stato Usa non include i calvi, gli obesi e gli anoressici (ed ovviamente i cattolici) tra le categorie discriminate ma focalizza sulle discriminazioni che subiscono gli omosessuali.

Nel rapporto 2012 di Amnesty International sull’Italia si legge che: «sono stati denunciati gravi episodi di violenza razzista. La discriminazione ha colpito persone sulla base dell’orientamento sessuale, dell’appartenenza etnica e della religione».
Sempre Amnesty International afferma che «Negli ultimi anni, attacchi verbali e fisici nei confronti delle persone Lgbt si sono verificati con preoccupante frequenza, mentre diversi esponenti politici e istituzionali hanno continuato a fomentare un clima di intolleranza e di odio verso le persone Lgbti con dichiarazioni palesemente discriminatorie».

Per ultimo – ma non da ultimo – nella Relazione 2010 sull’applicazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea realizzato dalla Commissione Europea si legge che «una relazione dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali rileva che lesbiche, gay, bisessuali e transgender sono oggetto di molestie, episodi di bullismo e discriminazione in tutta l’UE. La relazione sottolinea inoltre che la maggior parte delle vittime di omofobia non fa denuncia alla polizia. Queste persone sono a volte vittima di violente aggressioni fisiche».

Ovviamente neanche Amnesty International o la Commissione Europea afferma che i calvi, gli obesi e le anoressiche (né tantomeno i cattolici) siano discriminati perciò c’è da ritenere che la frase del blogger uccrociato fosse l’ennesima uccretinata.

Nonostante gli uccrociati affermino che «siano inattendibili le indagini sociologiche sull’omofobia e la stigmatizzazione degli omosessuali» la domanda è: bisogna credere agli anonimi uccrociati (fonte di informazione anche per il blog “non secolarizzato” Pontifex) oppure al Dipartimento di Stato Usa, ad Amnesty International ed alla Commissione Europea? Un dubbio veramente amletico…..

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3 pensieri su “Ennesima “uccretina” cattolica: obesi e calvi discriminati più degli omosessuali

  1. Cap. Elivet Logan Rogers

    Bellissimo articolo^^
    Io ne sto scrivendo uno falciando i loro madornali errori scientifici, credo che non finirò mai… Ma comunque c’è abbastanza materiale per il resto della mia vita…
    E pensare che faccio la terza superiore, non ho chissà quale millemillesima laurea… Questo dice tutto sulla qualità degli articoli che scrivono, utilizzando come fonti libri irreperibili in italia, controsensi unici(se ci fai caso, nella pagina contro l’aborto c’è la sezione sui diritti degli animali…).
    Faccio davvero fatica a credere che sia così seguito e che chi commenta quel blog sia una persona reale e non un bot… Ma non credo di avere speranze… Povera Italia °_°

    Rispondi
    1. Cagliostro Autore articolo

      Grazie mille Elivet,
      buon lavoro per il tuo articolo e mi raccomando di farmelo leggere quando lo avrai finito.
      Se posso darti un consiglio forse è meglio che ti focalizzi su ogni singolo articolo (magari pubblicando più pezzi) piuttosto che confutare tutto il loro materiale: ne uscirebbe un’enciclopedia.
      Molti blog o fonti la cui qualità è bassa sono molto seguiti anzi sono seguiti proprio per quel motivo.
      Dare sfogo alla “pancia” piuttosto che alla testa delle persone è molto facile e fa più presa.
      Comunque – non conosco i contatti – ma le persone che pubblicano i commenti sono sempre gli stessi.
      E’ ben possibile che siano persone reali: le persone di cretinaggini ne dicono veramente tante.

      Buon lavoro

      Rispondi

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