Archivi giornalieri: settembre 19, 2012

Trovato un papiro del IV secolo: Gesù era sposato?

Così come riporta il The New York Times, Karen L. King – una storica delle origini del cristianesimo alla Harvard Divinity School – ha individuato un pezzo di papiro scritto in copto nel IV secolo e contiene una frase mai vista in qualsiasi parte della Scrittura: «Gesù disse loro: “Mia moglie ….”».
Il frammento di papiro sbiadito è più piccolo di un biglietto da visita, con otto linee da un lato, in inchiostro nero leggibile sotto una lente di ingrandimento. Appena sotto la linea di Gesù in cui c’è scritto che aveva una moglie, il papiro contiene una seconda disposizione provocatoria che dice presumibilmente «lei sarà in grado di essere mio discepolo».
La scoperta è stata resa pubblica martedì a Roma al Congresso Internazionale di Studi copti da Karen L. King, una storica che ha pubblicato diversi libri in merito a nuove scoperte sul Vangelo.
La provenienza del frammento di papiro è un mistero, e il suo proprietario ha chiesto di rimanere anonimo. Fino a martedì, King aveva mostrato il frammento solo ad una ristretta cerchia di esperti di papirologia e di linguistica copta, i quali hanno concluso che non è più probabile che sia un falso. Ma lei ed i suoi collaboratori dicono che sono desiderosi che altri studiosi valutino e forse sconvolgano le loro conclusioni.
Sebbene molte domande restino irrisolte, la scoperta potrebbe riaccendere il dibattito sulla possibilità che Gesù fosse sposato, se Maria Maddalena fosse sua moglie e se aveva una discepola. Questi dibattiti risalgono ai primi secoli del cristianesimo, dicono gli studiosi. Ma sono rilevanti oggi, quando il cristianesimo riaccende il dibattito sul ruolo delle donne nel ministero e i confini del matrimonio. Continua a leggere

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Il ministro britannico Maria Miller: “La libertà religiosa non deve impedire l’accesso a tutti al matrimonio civile”

Dal giornale britannico The Independent il neo ministro conservatore per le Pari opportunità Maria Miller respinge le speranze dei gruppi religiosi secondo cui il governo Cameron era pronto a rimandare o ad accantonare la proposta di introdurre il matrimonio anche per le coppie omosessuali.
Avendo assunto l’incarico di ministro solamente il 4 settembre è la prima volta che Maria Miller esprime il suo punto di vista sul matrimonio omosessuale che – secondo il neo ministro – deve essere legalizzato per preservare «l’orgogliosa storia di libertà e di equità» della Gran Bretagna.
Il ministro ha ribadito che deve essere rispettata la libertà religiosa ma ciò non deve impedire di aprire a tutti il matrimonio civile.
Questa presa di posizione è un duro colpo per quei parlamentari conservatori che si oppongono all’introduzione del matrimonio omosessuale e speravano che la sua nomina nel rimpasto di governo al posto della democratica-liberale Lynne Featherstone fosse un segnale che il governo si apprestava a cambiare idea e ritardare il piano: infatti nel 2008 Maria Miller aveva votato a sfavore del piano per permettere a coppie dello stesso sesso di accedere a trattamenti di fecondazione assistita.
La legislazione dovrebbe essere introdotta in Parlamento il prossimo anno, al momento del discorso della Regina. Continua a leggere